VIII TORNEO NAZIONALE PALESTRA DI BOTTA E RISPOSTA (15-30 OTTOBRE 2021)

VIII Torneo Nazionale di Palestra di Botta e Risposta, aperta alle scuole che hanno adottato il formato “Patavina Libertas” e si conformano allo spirito della “disputa felice”.

Gli incontri di qualificazione si terranno dal 15 al 30 ottobre 2021 da remoto.

La finalissima si svolgerà in presenza sabato 6 novembre 2021, a Padova, nel contesto del XXIV ExpoScuola.

Quest’anno si propone di mettere in discussione e valutare comparativamente i pro e i contro delle seguenti tesi:

1. La declinazione al femminile dei nomi delle professioni va sancita per legge?
2. Non fidarsi è meglio che fidarsi?
3. L’educazione rigorosa è più efficace dell’educazione permissiva?

Il dibattito sarà tra due squadre composte preferibilmente da 7 disputanti. Ogni disputante sosterrà uno dei 7 ruoli singoli (prologo, 2 argomentazioni, 2 dialoghi socratici, replica, epilogo) e contribuirà alla fase di difesa collettiva a più voci.

Ogni squadra sarà preparata a difendere sia il pro sia il contro, perché, se una questione è davvero discutibile, ci sono ragioni per l’una e per l’altra parte.

Peculiarità originale del protocollo “Patavina Libertas” è la fase conclusiva del “Terzo tempo” o “Riconoscimento”, non soggetto a valutazione.

Lo spirito del torneo è sempre quello di:

1. Imparare a difendere le proprie idee, perché è tuo davvero solo ciò sai difendere. Un’idea che non
sai difendere, giustificare, motivare non è davvero tua. Fallo per le interrogazioni e gli esami, ma
soprattutto per la vita.
2. Aggiudicarsi il titolo di squadra magnifica disputante 2021 di Palestra di Botta e Risposta,
pioniera nella formazione al dibattito argomentato e regolamentato in Italia
3. Distinguersi come “disputator cortese”
4. Diventare “collaudatore di tesi”
6. Mettere alla prova le proprie capacità dialettiche
7. Perfezionarsi come buon ragion-attore
8. Allenarsi a mantenere la propria posizione e nel contempo una buona relazione con un
antagonista.

Che la forza della parola sia con tutti noi, all’insegna del disputar cortese.