Il primo Torneo Interuniversitario di Palestra di Botta e Risposta

Il 20 ottobre 2021, ha avuto luogo nell’aula Nievo del Palazzo del Bo di Padova il primo dibatitto interuniversitario di Palestra di Botta e Risposta. Il tema: Le predizioni di un’intelligenza artificiale possono essere usate per decidere in modo automatico su questioni di carattere sociale? 

Nell’ambito del IX Digital.Meet 2021 , il festival sull’alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese, si è svolto in Università di Padova, il Primo dibattito interuniversitario di Palestra di Botta e Risposta, Formato “Patavina Libertas”, a tre squadre e con terza fase di “Riconoscimento”.

Il 20 ottobre 2021, studenti universitari  degli atenei di  Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Pisa, Reggio Emilia, Verona e di diversi corsi di studio (Filosofia, , Giurisprudenza, Ingegneria, Medicina) si sono confrontati sul tema: Le predizioni di un’intelligenza artificiale possono essere usate per decidere in modo automatico su questioni di carattere sociale?

“A.I. Capito?” Squadra Pro 

Zakaria Achouri, Patrizia Bartolotta, Veronica Casotto, Carlo, Andrea Pedot, Ruggiero.  Prof. Corrado Lanera Coach

“AiAiAi. Fai sentire la tua voce Squadra Contro 

Maya Marello, Mariya Makasyeyeva, Maria Giovanna Pederzoli, Jacopo Preci.

Prof. Gianluca Simonetta Coach

Terza squadra di Riconoscimento/Dichiarazione congiunta

Cinzia Cogliati, Alessia Maso, Ermanno Parmeggiani, Gian Luca Pedron, Elisa Ruffo

Laura Schiavone.

Il dibattito è stato preceduto e introdotto dagli interventi di:

Piero Poccianti (Presidente Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale – AIxIA), Successi, limiti e bias dell’Intelligenza Artificiale (e di quella umana)

Emanuela Girardi (Presidente di Popular Artificial Intelligence – Pop AI), Il bias degli algoritmi e le discriminazioni sociali

Ernesto Di Iorio (Ceo di QuestIT), Le macchine ascoltano, capiscono e rispondono.

Cosa guadagniamo e cosa perdiamo se facciamo decidere ad una macchina?

Sarebbe una bella sfida per l’IA saper rendere accettabili delle conclusioni quando si è in disaccordo sui valori. Oppure elaborare un sistema di diagrammi per la valutazione degli argomenti espressi in linguaggio naturale e in campi quali la filosofia, l’etica, la politica, dove è impossibile trovare argomenti cogenti: ossia dove e quando l’“intelligenza” è indispensabile. Oppure per individuare e smascherare i bias e le belle e famigerate fallacie.

Presenti in sale e collegati online con le scuole anche studenti delle scuole superiori. 

Qui, la proclamazione della squadra vincitrice. La registrazione video dell’intero dibattito verrà presto pubblicata su questa pagina.

Buona la prima, come si dice in questi casi e vista l’alta adesione, di certo ce ne saranno altre. Anzi, altri: dibattiti interuniversitari, promossi dalla nostra Palestra.

Qui, la locandina della Primo Dibattito Interuniversitario anche in formato pdf.