4° TORNEO NAZIONALE DI DIBATTITO “PALESTRA DI BOTTA E RISPOSTA” 2017

Università degli Studi di Padova – Dipartimento FISPPA – Corso di Teoria dell’Argomentazione.

ACPD – Associazione per una Cultura e la Promozione del Dibattito

PALESTRA DI BOTTA E RISPOSTA
4° TORNEO NAZIONALE DI DIBATTITO “PATAVINA LIBERTAS”
Padova 1 – 3 settembre 2017

SQUADRE ISCRITTE

Liceo Linguistico “Da Collo” (Conegliano Veneto – TV)
Liceo Scientifico “Da Vinci”- Liceo classico “Rossi” (Villafranca Lunigiana – Massa)
Albero della Vita – Progetto “Di-battiamoci” (Roma-Cosenza)
IIS “Cremona – Istituto Tecnico Economico “Zappa” (Milano)
Liceo Scientifico “Torricelli” (Bolzano)

SEDE DEL TORNEO
Il Torneo si svolgerà a Padova presso Hotel Casa del Pellegrino, Via Cesarotti, 21, tel. 049.8239713 (in centro storico vicino alla basilica di Sant’Antonio) da venerdì pomeriggio 1 settembre 2017 a domenica pomeriggio 3 settembre 2017.

COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE E ARTICOLAZIONE DEL TORNEO
Le squadre sono composte da cinque studenti (più eventuale riserva), accompagnati da uno o più docenti-coach. 
La composizione del Torneo a cinque squadre e l’esigenza d’offrire un’esperienza intensa e significativa ha determinato l’adozione, nella prima fase di qualificazione, di un girone all’italiana. In questa fase sono previsti cinque turni di dibattito ma ciascuna squadra parteciperà a quattro dibattiti, riposando alternativamente un turno e incontrando una sola volta, tutte le altre; sono previsti più dibattiti in contemporanea.
Le prime quattro squadre che al termine della fase di qualificazione avranno ottenuto il maggior numero di vittorie (o, a parità di risultato, il più alto punteggio complessivo) accederanno alle semifinali in un incontro ad eliminazione diretta. Alle semifinali la prima squadra qualificatasi dibatterà con la quarta qualificatasi; la seconda squadra qualificatasi dibatterà con la terza squadra qualificatasi. L’assegnazione della posizione (pro e contro) verrà sorteggiata e comunicata al termine della fase di Qualificazione.
Le prime due squadre che usciranno vincenti alle semifinali accederanno al dibattito finale. L’assegnazione della posizione (pro e contro) verrà sorteggiata e comunicata al termine delle semifinali.

TEMI DI DIBATTITO NELLE DIVERSE FASI DEL TORNEO E ASSEGNAZIONE DELL’ONERE PRO O CONTRO NELLA FASE DI QUALIFICAZIONE
FASE DI QUALIFICAZIONE
Primo dibattito: Jus soli: diritto da garantire per legge?
Da Collo (pro) – Torricelli (contro)
Cremona-Zappa (pro) – Albero della Vita (contro)
Riposa Da Vinci-Rossi

Secondo dibattito: Legalizzare le droghe leggere?
Da Vinci-Rossi(pro) ¬ Da Collo (contro)
Albero della Vita (pro) – Torricelli (contro)
Riposa Cremona-Zappa

Terzo dibattito: I soldi fanno la felicità?
Torricelli (pro) – Da Vinci-Rossi(contro)
Da Collo (pro) – Cremona-Zappa (contro)
Riposa Albero della Vita

Quarto dibattito: Lo sviluppo tecnologico favorisce un futuro migliore?
Da Vinci-Rossi(pro) – Albero della Vita (contro)
Cremona-Zappa (pro) ¬ Torricelli (contro)
Riposa Da Collo

Quinto dibattito: Occorreranno i filosofi per governare questo mondo?
Albero della Vita (pro) – Da Collo (contro)
Da Vinci (pro) -¬ Cremona-Zappa (contro)
Riposa Torricelli

SEMIFINALI
Tema dibattito: Lo sviluppo tecnologico favorisce un futuro migliore?

FINALE
Tema dibattito: Occorreranno i filosofi per governare questo mondo?

PROTOCOLLO DI DIBATTITO
Il protocollo utilizzato per il torneo è il Patavina Libertas.
Prologo squadra pro 2 minuti
Prologo squadra contro 2 minuti
Prima argomentazione squadra pro 3 minuti
Dialogo socratico squadra contro 2 minuti
Prima argomentazione squadra contro 3 minuti
Dialogo socratico squadra pro 2 minuti
Seconda argomentazione squadra pro 3 minuti
Dialogo socratico squadra contro 2 minuti
Seconda argomentazione squadra contro 3 minuti
Dialogo socratico squadra pro 2 minuti
Pausa 10 minuti
Replica squadra pro 2 minuti
Difesa squadra contro 2 minuti
Replica squadra contro 2 minuti
Difesa squadra pro 2 minuti
Epilogo squadra pro 2 minuti
Epilogo squadra contro 2 minuti
La valutazione del dibattito è affidata a tre giudici i quali prenderanno in esame la quantità, la qualità, la pertinenza degli argomenti prodotti, la capacità di replicare (confutare e rispondere alle obiezioni) nonché di esporre e comunicare con linguaggi verbali e non verbali. Il verdetto riguarderà la capacità di argomentare e contro-argomentare, non il merito della tesi; sarà cioè decretata vincitrice non la posizione, ma la squadra che meglio l’ha sostenuta.